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Fase 1 > Tavoli tematici
Cultura e cambiamento
Al Tavolo denominato "Cuktura e cambiamento" è stata condivisa la necessità di puntare sull'idea-forza dell'identità che cambia, ha affrontato cinque punti di criticità: lo scarso collegamento tra sapere diffuso e sapere tecnico, la non adeguata immagine del distretto, il ruolo non sufficientemente valorizzato di Prato città multiculturale, lo stato non ottimale delle istituzioni e delle strutture culturali, la scarsa rilevanza economica dei beni culturali del distretto a fini turistici.
Il problema della relazione tra sapere diffuso e sapere tecnico è stato affrontato partendo dalla necessità condivisa di superare la separazione tra università e luogo di lavoro, derivante dalla visione di un sapere alto e di un sapere basso tra loro contrapposti. Il problema sarà aggredito dal punto di vista degli spazi e da quello delle risorse, puntando nel primo caso sull'associazionismo diffuso e sui luoghi decentrati e nel secondo sull'integrazione tra pubblico e privato.
L'immagine del distretto impone un salto di qualità che ne migliori l'attratività economica, grazie a strumenti di marketing di destinazione e ad interventi a sostegno del turismo, coniugando il passato del lavoro con il presente dell'intercultura, delle arti visive e teatrali, dell'arte contemporanea. La città dovrà promuovere la vocazione alla contemporaneità della sua cultura, collegando tra loro scienza e tecnica e valorizzando il legame turismo-cultura.
Per valorizzare la città multiculturale sarà favorita la partecipazione dei migranti e la promozione delle loro competenze, comunicando e valorizzando le cose fatte sul territorio in termini di trasformazione dell'identità e della vita quotidiana e di diffusione delle diversità etniche e culturali.
Per superare lo scarso coordinamento in cui sono cresciute le istituzioni culturali e la scarsità delle risorse disponibili, saranno privilegiate una programmazione di medio-lungo periodo, l'integrazione publico-privato, la creazione di un vero managenent culturale e l'introduzione di criteri di economicità nella gestione delle istituzioni culturali. Le deludenti performance economiche dei beni culturali inpongono la riformulazione del modello tradizionale di gestione, potenziandone la correlazione con i flussi turistici ed individuandone la capacità di attrazione.
Si è convenuto sull'importanza del ruolo dello sport e sulla necessità di valorizzare maggiormente il suo ricco tessuto associativo.

Hanno partecipato ai lavori del tavolo “Cultura e cambiamento”:
Comune di Prato
IRIS
ARCI
CGIL
CISL
CNA
Coldiretti
Confartigianato
Confcooperative
Confesercenti
Legambiente
Legacoop
Ordine degli Architetti
Ordine degli Ingegneri
PIN – Polo Universitario Prato
Unione Agricoltori Pratesi
Unione Industriale Pratese
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Comune di Prato