Valorizzazione dei fattori di attrattività del territorio urbano attraverso interventi nella cultura, turismo e comunicazione.
> introduzione
Una serie di cambiamenti sociali, culturali, valoriali di contesto trasformano progressivamente la quotidianità distrettuale introducendo una maggiore diversificazione economica e una maggiore diversità culturale. Parallelamente, si affermano nuovi stili di vita: una certa crisi del modello lavoro-centrico e la crescita dell’importanza del tempo libero e della qualità della vita. I processi di costruzione della cultura si candidano a diventare il nuovo ambito attrattivo del distretto.
Dati questi motivi di fondo, la contemporaneità emerge come una scelta naturale ancor più che obbligata; in realtà, si tratta di tendenze che caratterizzano da sempre la natura di Prato, una città che ha costruito intorno al lavoro nell’industria la sua immagine pubblica, ma mostrando nel tempo la capacità di rimettersi in gioco, cambiare in relazione al suo passato. Oggi, tuttavia, in una società inserita fortemente nei processi globali, questa scelta assume una valenza strategica e necessita un maggiore investimento da parte dei suoi attori.
In questo senso, elenchiamo di seguito alcune linee guida per la costruzione di politiche ed interventi in materia:
1. definizione di un piano di azione culturale per la città, concertato e condiviso con i soggetti, istituzionali e non, che operano sul territorio, con una valenza progettuale di legislatura;
2. costruzione di una campagna di informazione su ciò che si è fatto e si sta facendo (in termini di eventi e di servizi offerti) nella città in materia culturale;
3. promozione di politiche di investimento e sostegno alle manifestazioni culturali che scelgono di investire sulla contemporaneità, sperimentando una migliore integrazione tra pubblico e privato;
4. promozione di seminari, convegni, momenti di discussione pubblica sui cambiamenti della immagine della città e dei suoi attori sociali;
5. attivazione di processi virtuosi tra i vari attori della conoscenza attraverso l’incontro tra pubblico e privato e la commistione di luoghi del sapere;
6.promozione di politiche di tutela paesaggistica per la valorizzazione delle risorse naturali del territorio, in sinergia con quanto evidenziato nella sezione dedicata alle politiche urbanistiche;
7. investimento nel marketing territoriale, anche attraverso l’attivazione di agenzie, potenziando la forza attrattiva della città in un più forte e stretto rapporto tra cultura e turismo;
8. attenzione a forme di sostegno e incentivazione per servizi e attività lavorative direttamente coinvolte o contigue al settore turistico e alberghiero.
In questo quadro, riveste un ruolo di assoluta preminenza il tema della contemporaneità, che si è concretizzata negli anni in tutta una serie di importanti iniziative culturali che hanno visto la città diventare un importante punto di riferimento per eventi artistici, teatrali, cinematografici, musicali.
Oltrechè sostenere gli investimenti sulle discipline artistiche e culturali orientate alla sperimentazione e alla ricerca dei linguaggi della contemporaneità, occorre tuttavia operare per riuscire a mettere maggiormente in sinergia tra loro azioni che, al momento, vengono per lo più percepite come azioni singole, slegate da un disegno complessivo.
La nuova immagine della città, invece, deve necessariamente passare attraverso una azione condivisa e comunicativa che identifichi Prato intorno ad una idea forte, declinando la contemporaneità su quegli aspetti che maggiormente si confanno al momento attuale che stiamo vivendo: la ri-definizione identitaria (la città plurale delle tante pratesità acquisite) e il futuro del distretto nella società della conoscenza.
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